Rampigada Santa

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xe gratis e xe pratico !

 
rampigada santaA Trieste l'uso della bicicletta da parte della cittadinanza è piuttosto limitato. La causa, ma piuttosto si dovrebbe dire la scusa, sono le tante salite impegnative che disegnano l'orografia della città e che scoraggiano la gran parte dei cittadini a spostarsi con la bicicletta o a piedi.
Scala Santa può essere considerata la madre di tutte queste dissuasive salite triestine. Questa storica erta collega il popoloso rione di Roiano all'altipiano carsico. La via comincia alla confluenza di via Villan de Bachino, via Montorsino e via Giusti, a un'altitudine di soli 18 metri s.l.m., e dopo circa 2.000 metri di tornanti, rampe e pavè, superando 326 metri di dislivello, arriva ai 343 metri s.l.m. dell’Obelisco.scala santa_altimetria La pendenza media è del 16,2% ma ci sono dei tratti quasi al 20% e comunque non si scende mai sotto il 10%. Queste pendenze, il fondo in pavè, la sola idea di affrontarla, sono alla base della sua mitica fama. Scala Santa è una salita davvero impegnativa! Qualunque atleta che abbia il senso del sacrificio sportivo e abbia a cuore la prestazione si è cimentato su questa rampa.
 
La "Rampigada Santa" è la sua crono-scalata!
 
2017 rampigada santa 06 locandina WEB
La 6ª edizione della Rampigada Santa ovvero della crono-scalata a piedi, in bicicletta o in entrambe le discipline, dell'erta cittadina di Scala Santa, 2.050 metri di lunghezza interamente pavimentati in pavè (bolognini) con pendenza media del 16,2% (min 10,8% - MAX 21%), nata per promuovere una mobilità urbana più sostenibile dimostrando in maniera estrema che se si può andare a piedi o in bici su per Scala Santa si può andare a piedi o in bici dappertutto, si svolgerà a Trieste nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre 2017.
La manifestazione, che come consuetudine verrà co-organizzata assieme al Comune di Trieste, e la collaborazione della Associazione Sportiva Dilettantistica Trieste Tropics, si collocherà ancora una volta all'interno della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week).
Durante i due giorni di manifestazione verrà allestito all'Obelisco il Rampigada Santa Village, uno spazio destinato a incontri, dialoghi, consulenze, mercatini, scambi, prove di abilità, gare su rulli, cibo, bevande, melting-pot e tanto altro ancora dedicato alla promozione ed educazione alla mobilità e agli stili di vita sostenibili.
Apripista d'eccezione un grande ritorno alla Rrampigada Santa. Il funambolo dell'impossibile non esiste Simone Temperato, in arte "Magico Tempe" tornerà e chissà quale mission impossible si sarà preparato per Trieste.
 
 
2016 rampigada santa 05 locandina WEB
 
La 5ª edizione della Rampigada Santa ovvero della crono-scalata a piedi, in bicicletta o in entrambe le discipline, dell'erta cittadina di Scala Santa, 2.050 metri di lunghezza interamente pavimentati in pavè (bolognini) con pendenza media del 16,2% (min 10,8% - MAX 21%), nata per promuovere una mobilità urbana più sostenibile dimostrando in maniera estrema che se si può andare a piedi o in bici su per Scala Santa si può andare a piedi o in bici dappertutto, si è svolta a Trieste nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 settembre 2016.
La manifestazione, che come consuetudine è stata co-organizzata assieme al Comune di Trieste, e la collaborazione della Associazione Sportiva Dilettantistica Trieste Tropics, si è ancora una volta collocata all'interno della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week).
Durante i due giorni di manifestazione è stato allestito all'Obelisco il Rampigada Santa Village, uno spazio destinato a incontri, dialoghi, consulenze, mercatini, scambi, prove di abilità, gare su rulli, cibo, bevande, melting-pot e tanto altro ancora dedicato alla promozione ed educazione alla mobilità e agli stili di vita sostenibili.
Come tradizione vuole, SPIZ associazione di Promozione Sociale non dimentica la solidarietà. Ospite della manifestazione è stata l'Associazione di Volontariato Trieste Solidale ONLUS che ha organizzato un indovinello a scopo benefico per raccogliere fondi destinati all'acquisto di audio libri per i degenti ospedalieri.
Sabato 17 dalle ore 12 inaugurazione e inizio consegna pettorali gara. Dalle ore 17 il nutrito programma di animazione che prevede alle 17 le letture di fiabe per bambini in dialetto triestino con Vittorio Simonovich, alle 18:30 il concerto dell'emergente band triestina dei Rêver, alle 19:30 BTaste Djset e alle 20:30 il concerto live con l'esibizione dei Sardoni Barcolani Vivi.
Domenica 18, dalle ore 10, la gara.
Per quanto riguarda i concorrenti premiati, ecco i dati. La più giovane ciclista è stata Maddalena Mestroni di 33 anni, la più giovane podista Giorgia Bembi di soli 5 anni, il più giovane ciclista Massimiliano Di Donato di 13 anni e il più giovane podista Mattia Bembi di 6 anni. La meno giovane ciclista è risultata essere Manuela Massimiani, la meno giovane podista Frances Anderson, il meno giovane ciclista Guido Gadrossi che è risltato essere anche il Premio Cagoia 2016 con il tempo di 52'09''78 motivato anche da 13 minuti di pit-stop per rottura catena, il meno giovane podista Francesco Gobbo. Il Premio Speciale SPIZ 2016 è stato assegnato al paraatleta Lorenzo Prelec. ma una menzione speciale è andata anche a Paolo Viola che ha avuto la pazza idea di iscriversi a un doppio Duathlon Santo per cui ha fatto Scala Santa ben 4 volte. Per quanto riguarda i vincitori di categoria, tra i Pici & Pice, non c'erano né donne né uomini ciclisti, 1ª picia ciclista Alice Gallinucci con il tempo di 22'06''74, mentre il 1° picio podista è stato Daniel Saliva con il tempo di 19'10''16. Nella categoria Muleti & Mulete non c'erano donne cicliste iscritte. 1ª Muleta podista Caterina Magli che ha chiuso in 19'52''76, 1° Muleto ciclista Lorenzo Chiaruttini in 16'34''75, 1° Muleto podista Jozef Pelessoni in 18'32''79. Neanche nella categoria Muli & Mule c'erano donne cicliste iscritte, mentre la 1ª Mula podista è stata Alexandra Coppola in 23'58''26, il 1° Mulo ciclista Enrico Carli con il tempo di 13'04''97 e il 1° mulo podista Giovanni Nicolettis in 12'08''17. Nella categoria Muloni & Mulone la 1ª Mulona ciclista è risultata essere Maddalena Mestroni con il tempo di 19'22''12, la 1ª mulona podista è stata la rumena Ana Maria Florescu in 17'43''07, il 1° Mulon ciclista il forte Tomaz Cefuta che ha chiuso in 11'33''48 con il tracciato bagnato dalla pioggia, e il 1° mulon podista è stato Francesco Rigodanza in 12'06''92. Per quanto riguarda la categoria Mati & Babe la 1ª Baba ciclista è stata Beatrice Skabar che ha fermato il cronometro a 16'19''44, la 1ª Baba podista Serena Zacchigna in 16'35''52, il 1° mato ciclista Igor Vodopivec con il tempo di 13'14''59 e il 1° mato podista Enrico Pausin in 13'45''00. Nella categoria Vece Bobe & Vece Marantighe la 1ª Vecia Marantiga ciclista è stata Susanna Marfoglia in 20'27''20, la 1ª vecia marantiga podista Patrizia Ferrazzoli con il tempo di 19'18''06, il 1° vecia boba ciclista Alessandro Kravos in 12'53''85 mentre il 1° vecia boba podista Spartaco Brizzi in 14'32''56. I vincitori assoluti 2016 sono stati 1ª ciclista assoluta Michela Facchin, al suo quarto successo nella Rampigada Santa, in 15'23''22, la 1ª podista assoluta Giulia Schillani, che ha replicato la vittoria del 2014, con il tempo di 14'08''61, il 1° ciclista assoluto il lombardo Stefano Fatone che con il suo tempo di 10'03'00 ha ritoccato il record della Rampigada, e il 1° podista assoluto Riccardo Sterni con 11'28'49 anche questo nuovo record. Nel duathlon santo donne, 1ª duathleta santa ancora Michela Facchin con un tempo complessivo di 32'44''91, 2ª classificata Beatrice Skabar in 34'22''94. Tra gli uomini, il 1° duathleta santo si è riconfermato Alessandro Lembo, già vincitore nel 2015, con il tempo complessivo di 26'37''98, 2° duathleta santo Alessandro Cociani in 27'19''89, medaglia di bronzo il giovane Enrico Carli in 27'41''00.
La 5ª Rampigada Santa è valida per l'assegnazione della 4ª Combinata SPIZ 2016 che ha visto laurearsi Ironwoman Triestina ancora Michela Facchin con 551,72 punti, mentre Ironman Triestin si è laureato il Re dele Clanfe 2016 Giovanni Bembi con il punteggio di 393,30.
 
 
2015 rampigada santa 04 locandina WEB
La 4ª edizione della Rampigada Santa ovvero della crono-scalata a piedi, in bicicletta o in entrambe le discipline, dell'erta cittadina di Scala Santa, 2.050 metri lunghezza interamente pavimentati in pavè (bolognini) con pendenza media del 16,2% (min 10,8% - MAX 21%) nata per promuovere una mobilità urbana più sostenibile dimostrando in maniera estrema che se si può andare a piedi o in bici su per Scala Santa si può andare a piedi o in bici dappertutto si è svolta a Trieste nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre 2015.
La manifestazione, che come consuetudine è stata co-organizzata assieme al Comune di Trieste e con la collaborazione dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Mappets, si è collocata all'interno della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week).
La principale novità dell'edizione 2015 ha riguardato l'utilizzo anche per la Rampigada Santa delle categorie di suddivisione dei concorrenti in gara così come accade durante l'Olimpiade dele Clanfe.
Questa decisione è stata motivata dalla volontà di premiare più concorrenti e soprattutto di farlo all'interno di differenti fasce d'età, e anche se grazie al ricco Montepremi i premi sono stati tanti e per tutti, con l'introduzione delle categorie l'organizzazione ha premiato ben 40 concorrenti e ha coperto tutte le fasce d'età in gara evitando così agli atleti più giovani e a quelli meno giovani il rischio di rimanere esclusi dai premi.
Le categorie sono state le stesse dell'Olimpiade dele Clanfe, per cui ciclisti, podisti, sia uomini che donne erano suddivisi in PICI e PICE per i minori di 12 anni, MULETI e MULETE dai 12 ai 15 anni, MULI e MULE dai 16 ai 25 anni, MULONI e MULONE dai 26 ai 39 anni, MATI e BABE dai 40 ai 49 anni e VECE BOBE e VECE MARÀNTIGHE per i maggiori di 50 anni.
Consolidata la formula dei due giorni di manifestazione con lo spazio del Rampigada Santa Village dedicato alla promozione ed educazione alla mobilità e agli stili di vita sostenibili, dove è stato possibile visitare gli stand dei Partners della 4ª Rampigada Santa, partecipare a gare, test, melting-pot e tante altre attività, o semplicemente chiacchierare tra amici e godersi lo splendido panorama di Trieste e il suo mare offerto dal piazzale dell'Obelisco degustando prodotti eno-gastronomici a "chilometri zero" e assistendo alle esibizioni artistiche in programma.
Sabato 19 settembre 2015
Dalle 12 presso il piazzale dell'Obelisco, è stato allestito il Rampigada Santa Village, uno spazio dedicato alla promozione ed educazione alla mobilità e agli stili di vita sostenibili. Il pubblico ha avuto quindi la possibilità di visitare gli stand dei partners della Rampigada Santa, partecipare a gare, test e altre attività, e godersi il panorama offerto dal piazzale dell'Obelisco degustando prodotti eno-gastronomici a "chilometri zero".
Dalle ore 19, in una cornice di sole, tramonti, stand su bici, corsa, cultura, mobilità sostenibile e, ovviamente, enogastronomia locale, si sono esibiti live i Sardoni Barcolani Vivi che con le loro canzoni raccontano storia, tradizione, abitudini e cultura triestine e si contraddistinguono per un umorismo e un’ironia che non vogliono mai scendere nella volgarità tanto che il quotidiano locale "Il Piccolo" li ha definiti come "il volto anti-trash della parodia in dialetto" e proprio grazie a questo vantano fans di tutte le fasce di età e che per l'occasione hanno presentato la loro nuova spassosissima hit dedicata alla Rampigada Santa ed intitolata "SuperScalaSanta". A seguire l'esibizione dei President Suit.
Domenica 20 settembre 2014
Durante la seconda giornata sono continuate le manifestazioni collaterali al Rampigada Santa Village, alle ore 09:30 è stata chiusa al traffico veicolare Scala Santa permettendo così a tutti gli appassionati e curiosi di inerpicarsi lungo la via e scoprire che "se pol" andare a piedi dal centro città all'altipiano, alle 09:45 una bici a pedalat assistita della Ducati Energia ha dimostrato che le salite di Trieste non possono più essere una scusa per una mobilità sostenibile. Alle ore 10:00:00 in punto quindi è stato dato il via alla 3ª Rampigada Santa 2014, la crono-scalata dell'erta cittadina di Scala Santa.
Dei 313 iscritti della vigilia (record!), si sono presentati alla partenza in 281.
Vincitore assoluto un nome noto della Rampigada Santa, il milanese Stefano Fatone che ha bissato il successo del 2012 fermando il cronometro a 10'33"63, una prestazione di gran valore vista la bora contraria. Resiste quindi ancora il suo stesso record della gara ottenuto nel 2012 con il tempo di 10'18".
Vincitrice assoluta tra le donne cicliste è risultata Michela Facchin con il tempo di 15'56"27, mentre tra i podisti il primo posto assoluto uomini è stato del ritrovato Michele Ermacora con 11'51"47 e tra le donne ha primeggiato Nicole Guidolin che ha fermato il cronometro a 15'01"57.
Per quanto riguarda le categorie, ecco tutti i piazzati.
Nella categoria PICI & PICE non erano presenti ciclisti, Scala Santa forse è un po' troppo dura per gli under 12 in bicicletta, mentre tra i podisti la 1ª donna è stata Caterina Magli con 22'17"66, e il 1° uomo Mattia Montenesi con 19'33"49. Categoria MULETI & MULETE 1ª podista Marzia Ziani con il tempo di 35'45"43, 1° Muleto Ciclista Lorenzo Chiaruttini in 17'53"42, 1° Muleto Podista Massimiliano Di Donato in 22'41"95. Categoria Muli & Mule: 1ª Mula Podista Maddalena Longo in 20'42"23, 1° Mulo Ciclista Gianluca Furlani con 12'57"74, 1° Mulo Podista Giovanni Nicolettis, già vincitore assoluto nel 2014, in 12'07"83. Categoria Muloni & Mulone la 1ª Mulona Ciclista Nicol Guidolin in 16'13"74, 1ª Mulona Podista Ivana Stefani 17'45"51, 1° Mulon Ciclista Lawrence Osborne con il tempo di 12'35"85 e 1° Mulon Podista Francesco Clarotti in 14'42"73. Categoria Mati & Babe: 1ª Baba Ciclista Beatrice Skabar con il tempo di 17'50"31, 1ª Baba Podista Michela Facchin in 16'55"56, 1° Mato Ciclista Alessandro Magli, già vincitore assoluto nel 2013 e 2014, con l'ottimo tempo di 11'27"11, 1° Mato Podista Enrico Pausin in 13'40"16. Categoria Vece Bobe & Vece Marantighe: 1ª Vecia Marantiga Ciclista Manuela Massimiani con 20'49"73, che si è imposta anche anche come 1ª Vecia Marantiga Podista in 21'20"61, 1° Vecia Boba Ciclista Maurizio Deponte con il tempo di 12'21"62 e infine 1° Vecia Boba Podista Iztok Mozina in 14'53"51
L'altra novità dell'edizione 2015 è stata la Classifica speciale Duaythlon Santo che ha premiato la miglior somma dei tempi degli atleti che hanno voluto cimentarsi in entrambe le discipline. Duathleta Santa 2015 si è laureata Nicol Guidolin con un tempo complessivo di 31'15"31 mentre il Duathleta Santo 2015 è stato Alessandro Lembo con un tempo toale di 29'23"54.
La Più Giovane Ciclista è stata Nicol Guidolin di 32 anni, la Più Giovane Podista Giorgia Bembi di appena 4 anni, il Più Giovane Ciclista Massimiliano Di Donato di 12 anni, mentre il Più Giovane Podista Matteo Vedoato di soli 5 anni.
La Meno Giovane Ciclista Claudia Ferfoglia, la Meno Giovane Podista Frances Anderson, il Meno Giovane Ciclista il settantacinquenne Giuliano Testi, mentre il Meno Giovane Podista è stato ancora una volta l'inossidabile Claudio Sterpin.
Il Premio Speciale Spiz 2015 è andato a Guido Giadrossi.
I Premio Cagoia 2015 se l'è conquistato Giorgia Bembi con il tempo di 1h03'58"59, ma a 4 anni non le si può certo dire niente.
Causa un'improvvisa indisposizione non è stato possibile trasmettere lo spettacolo della cronometro di domenica via diretta streaming curata dal team di Fluido.TV, C.I.S.A.R e Synapse.
La 4ª Rampigada Santa 2015 era valida per il concorso della Combinata SPIZ una sorta di IronMan in salsa triestina che ha premiato la miglior atleta donna e il miglior atleta uomo che hanno partecipato a entrambe le manifestazioni organizzate nel 2015 dalla nostra Associazione e che sono sate l'8ª Olimpiade dele Clanfe di sabato 25 luglio 2015 e, appunto, la 4ª Rampigada Santa di domenica 20 settembre 2014. Il titolo di IronWoman Triestina 2015 è andato a Michela Facchin con 744,77 punti, mentre il titolo di IronMan Triestin 2015 è andato al ventunenne canottiere del Circolo Marina Mercantile "Nazario Sauro" Marco Persoglia con il bellissimo punteggio finale di 361,54 punti. Grazie alle loro performance e la conseguente vittoria della Combinata SPIZ 2015 potranno godersi lo splendido e prezioso voucher valido due notti per due persone messo a disposizione da Aurora Viaggi Trieste. Ai due successivi piazzati, il canottiere ventunenne Manuel Luca con 365,43 punti, e il trentunenne Gianni Bartoli con 519,65 punti, sono andati gli abbonamenti della palestra Daytona Athletics.
La 4ª Rampigada Santa 2014 si è ribadita una manifestazione molto amata da atleti e cittadini, triestini e non. Un'edizione sempre più ricca di appuntamenti, eventi, pubblico e atleti, e sempre più curata dall'organizzazione. Come consuetudine gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questo enorme successo e danno appuntamento a sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 per la Quinta edizione della Rampigada Santa.
2014 rampigada santa 03 locandina WEB
La 3ª Rampigada Santa 2014 si è svolta a Trieste nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 settembre 2014.
La manifestazione, che come consuetudine è stata co-organizzata con il Comune di Trieste e la collaborazione dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Mappets, si è collocata all'interno della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week).
Visto il successo ottenuto dalle novità introdotte durante la 2ª Edizione del 2013, l'Organizzazione ha voluto mantenere lo spazio e il tempo dedicato all'evento, e quindi sono state riproposte due giornate di eventi, incontri, gare, stand e chioschi eno-gastronomici.
Sabato 20 settembre 2014
Nonostante il meteo avverso, dalle 10 presso il piazzale dell'Obelisco, è stato allestito il Rampigada Santa Village, uno spazio dedicato alla promozione ed educazione alla mobilità e agli stili di vita sostenibili. Il pubblico ha avuto quindi la possibilità di visitare gli stand dei partners della Rampigada Santa, partecipare a gare, test e altre attività, e godersi il panorama offerto dal piazzale dell'Obelisco degustando prodotti eno-gastronomici a "chilometri zero".
Dalle ore 18, in una cornice di sole, tramonti, stand su bici, corsa, cultura, mobilità sostenibile e, ovviamente, enogastronomia locale, con spettatore d'eccezione il primo cittadino Roberto Cosolini, si sono esibiti live i Sardoni Barcolani Vivi che con le loro canzoni raccontano storia, tradizione, abitudini e cultura triestine e si contraddistinguono per un umorismo e un’ironia che non vogliono mai scendere nella volgarità tanto che il quotidiano locale "Il Piccolo" li ha definiti come "il volto anti-trash della parodia in dialetto" e proprio grazie a questo vantano fans di tutte le fasce di età. A seguire l'esibizione anche de The Dugongos e de I Mustachios..
Domenica 21 settembre 2014
Durante la seconda giornata sono continuate le manifestazioni collaterali al Rampigada Santa Village, alle ore 09:30 è stata chiusa al traffico veicolare Scala Santa permettendo così a tutti gli appassionati e curiosi di inerpicarsi lungo la via e scoprire che "se pol" andare a piedi dal centro città all'altipiano, alle 09:45 tre mezzi a due ruote d'epoca in perfetto stato di conservazione hanno fatto da ultimi mezzi meccanici in transito, percorrendo Scala Santa in 6'25". Alle ore 10:00:00 in punto quindi è stato dato il via alla 3ª Rampigada Santa 2014, la crono-scalata dell'erta cittadina di Scala Santa.
Dei 279 iscritti della vigilia, si sono presentati alla partenza in 259, e solo due, e per motivi tecnici, non hanno poi raggiunto il traguardo.
Vincitore assoluto un nome arci-noto delle gare in salita in bicicletta, ma anche della Rampigada Santa. Alessandro Magli ha bissato il successo del 2013 fermando il cronometro a 11'08"29, una prestazione di gran valore vista l'alta temperatura e la grande umidità che hanno reso Scala Santa una sorta di paradiso tropicale in pavè. Resiste quindi il record della gara ottenuto nel 2012 da Stefano Fatone con il tempo di 10'18". Dietro a Magli è arrivato Michele Ermacora che solitamente adepto podista ha voluto presentarsi in gara in bicicletta forte dei lunghi allenamenti sui rulli fatti per recupearare da un recente infortunio. Ermacora ha fatto fermare il cronometro a 11'452"93. Terzo fra i ciclisti il triatleta Andrea Mauri con 12'01"53. Primo dei podisti è stato Giovanni Nicolettis con il tempo di 13'03"70. Secondo Podista Uomo è stato Luca Lupieri con 13'07"38. Terzo classificato tra i Podisti Uomini Paolo Robba con il tempo di 13'21"29.
Tra le Cicliste Donne la vittoria è andata alla fortissima Federica Bazzocchi con l'ottimo tempo di 14'00"07 che l'ha fatta arrivare davanti a tantissimi suoi colleghi maschi. Al secondo posto sulle due ruote la cotturina Michela Facchin in 17'16"08. Terza ciclista Beatrice Skabar in 18'39"55. Tra le podiste, invece, la vittoria è andata a Giulia Schillani che ha completato la faticosa salita in 14'33"16, a seguire Giulia Della Zonca in 14'53"05 e terza ancora l'infermabile Michela Facchin in 16'45"96 che è così salita su entrambi i podi della manifestazione.
La meno giovane ciclista in gara è stata Manuela Massimiani arriavata al traguado in 22'21"88 mentre la sua collega podista è stata Frances Anderson capace di fermare il cronometro al tempo "perfetto" di 40'40"40.
Tra gli uomini i meno giovani sono stati il ciclista Francesco Gobbo che alla tenera età di 69 anni ha fermato il tempo a 26'17"88, mentre tra i podisti il "nonno" della gara è stato la leggenda del podismo triestino Claudio Sterpin che nonostante le 75 primavere ha fermato il tempo a 29'15"57.
La più giovane ciclista in gara è stata Silvia Grillo, mentre il suo collega uomo è stato Massimiliano Di Donato di 11 anni. La più giovane podista a giungere al traguardo è stata la piccola emozionante Giorgia Bembi che ha tagliato il traguardo a manina con mamma, papà Giovanni, e il fratello Mattia di 4 anni anch'egli iscritto e che è quindi risultato essere il più giovane podista in gara. I due fratellini Bembi si sono portati a casa anche il Premio Cagoja, ma a soli 3 e 4 anni, anche arrivare ultimi alla Rampigada Santa è stato un risultato emozionante e commovente per tutti i presenti.
La scelta a chi assegnare il Premio Speciale SPIZ 2014 non è stata semplice. Gli organizzatori avevano parecchie possibilità, dal tandem vintage, alla squadra dei "padri modello" che hanno corso con i loro figlioletti nello zaino. Alla fine, data la maggiore difficoltà di fare Scala Santa in bici, il premio è stato assegnato al "papà modello" Cristiano Penzo che ha pedalato portando la sua bimba in spalla. Al momento della premiazione papà Cristiano era visibilmente emozionato mentre la piccola riccioluta "zavorra" era in una splednida e rilassata forma.
È stata trasmessa la diretta streaming di tutto l'evento (visibile a questo link), grazie alla tecnologia e alla professionalità di Fluido TV con ottimi risultati in termini di ascolti e accessi.
La 3ª Rampigada Santa 2014 era valida per il concorso della Combinata SPIZ una sorta di IronMan in salsa triestina che ha premiato la miglior atleta donna e il miglior atleta uomo che hanno partecipato a entrambe le manifestazioni organizzate nel 2014 dalla nostra Associazione e che sono sate la 7ª Olimpiade dele Clanfe 2014 di sabato 26 luglio 2014 e, appunto, la 3ª Rampigada Santa di domenica 21 settembre 2014. I vincitori della Combinata SPIZ 2014 sono stati in campo femminile Giulia Della Zonca con 491,55 punti mentre in campo maschile si è riconfermato Paolo Deyme che con 561,49 punti ha bissato il successo del 2013. entrambi i vicnitori sono stati premiati con un prezioso voucher valido due notti per due persone presso le strutture Sava Hotels & Resorts di Bled in Slovenija.
La 3ª Rampigada Santa 2014 si è confermata una manifestazione molto amata da atleti e cittadini, triestini e non. Un'edizione ancor più ricca di appuntamenti, eventi, pubblico e atleti. Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questo successo e danno appuntamento a sabato 19 e domenica 20 settembre 2015 per la Quarta edizione della Rampigada Santa.
 

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2013 rampigada santa 02 locandina WEB
La 2ª Rampigada Santa 2013 si è svolta a Trieste nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre 2013. La manifestazione, si è collocata al termine della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week www.mobilityweek.eu). Visto il successo ottenuto dalla 1ª Edizione del 2012, l'Organizzazione ha voluto aumentare lo spazio e il tempo dedicato all'evento.
Ci sono state due giornate di manifestazione, entrambe fortunatamente baciate da uno splendido meteo.
La prima, sabato 21 settembre 2013, dalle ore 10:00 presso il piazzale dell'Obelisco, è stato allestito il Rampigada Santa Village, uno spazio dedicato alla promozione ed educazione alla mobilità e agli stili di vita sostenibili. Ha visto transitare circa 1.500 visitatori venuti a visitare gli stand, a ritirare i pettorali di gara o semplicemente a curiosare.
La seconda giornata, domenica 22 settembre 2013, sono continuate le manifestazioni collaterali al Rampigada Santa Village, e alle ore 10:00 è stato dato il via alla 2ª Rampigada Santa 2013, la crono-scalata dell'erta cittadina di Scala Santa. Vincitore assoluto un nome arci-noto delle gare in salita in bicicletta: Alessandro Magli che ha fermato il cronometro a 10'48"79, una prestazione di gran valore ma non sufficiente a battere il record della gara ottenuto nel 2012 da Stefano Fatone con il tempo di 10'18". Il vincitore oltra a fare i complimenti allo staff per l'organizzazione, ha dichiarato che la salita di Scala Santa, seppur breve, è molto dura e il fondo tutto in pavè, specialmente negli ultimi 300 metri rende la gara davvero difficile. Dietro a Magli è arrivato Lawrence Osborne del Team oK3 con un ottimo 12'12"67. Terzo fra i ciclisti Andrea Purinani con 12'15"57. Tra questi ultimi due si è infilato un'altra conoscenza della Rampigada Santa: Marco Moretton, primo dei Podisti Uomini con il tempo di 12'15"31. Secondo Podista Uomo è stato il canottiere del Circolo Marina Mercanitle "Nazario Sauro" Andrea Milos con 13'08"26 a sottolineare la trasversalità disciplinare dei partecipanti alla crono-scalata. Terzo classificato tra i Podisti Uomini Enrico Pausin con 13'21"64.
Tra le Cicliste Donne la vittoria è andata come nel 2012 a Michela Facchin con il tempo di 17'33"46, seguita da Daniela Da Forno con 18'08"90. Un plauso va fatto a queste due atlete che si sono cimentate in entrambe le discipline e così facendo hanno lanciato un messaggio all'organizzazione affinchè istituisca in futuro una sorta di "Biathlon Santo". Al terzo posto tra le Donne Podiste si è classificata Cristiana Mazza con 19'03"26. Come detto, Daniela Da Forno è stata protagonista anche della gara podistica femminile vincendola per il secondo anno consecutivo con il tempo di 14'23"29. Al secondo posto tra le Podiste Donne si è piazzata Giulia Della Zonca con 15'14"49 e al terzo posto Loredana Gustini, già seconda nel 2012, che con il tempo di 15'51"09 ha abbassato il suo personale lungo Scala Santa di oltre 6 secondi.
Il più giovane in gara è stato Mattia Bembi di soli 3 anni, che giunto al traguardo a manina con papà Giovanni, ha emozionato e commosso tutti gli atleti, gli organizzatori e gli spettatori. La più giovane donna in gara è stata Alessia Mastrangelo podista di soli 8 anni capace però di fermare il cronometro a 21'41"87. I "nonni" della Rampigada sono stati Valeria Grigio (24'39"60 alla tenera età di 71 anni) e la leggenda del podismo triestino Claudio Sterpin che nonostante le 74 primavere ha fermato il tempo a 27'55"65. Il Premio Speciale SPIZ 2013 è stato assegnato a Alissa Ferry, podista della Pennsylvania che ha voluto onorare la gara con la sua presenza pur arrivando da 6.865 km da Trieste.
La principale novità 2013 è stata l'istituzione della Combinata SPIZ una sorta di IronMan in salsa triestina che ha premiato la miglior atleta donna e il miglior atleta uomo che hanno partecipato a entrambe le manifestazioni organizzate dalla nostra Associazione. Il meccanismo di calcolo prevedeva che il punteggio ottenuto alla 6ª Olimpiade dele Clanfe, che si è svolta sabato 27 luglio 2013, venga moltiplicato per 10 (dieci) e considerato una sorta di abbuono in secondi da sottrarre al tempo in secondi impiegato nella 2ª Rampigada Santa. In continuità con la tradizione triestina, un po' come accade nel cotecio triestin, vince chi ottiene il punteggio più basso. L'IronMan Triestin 2013 e la IronWoman Triestina 2013 sono stati Paolo Deyme con 559,00 punti e Cindy Derin con 1.450,28 punti e con questa vittoria si sono portati a casa un prezioso voucher valido due notti per due persone presso le strutture delle Terme di Laško (www.thermana.si) in Slovenia partner della manifestazione.
La 2ª Rampigada Santa 2013 è stata un'edizione ricca di appuntamenti, eventi, pubblico e atleti. Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questo successo e danno appuntamento a sabato 20 e domenica settembre 2014 per la Terza edizione della Rampigada Santa.

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2012 rampigada santa 01 locandina WEB
La 1ª Rampigada Santa 2012 si è svolta domenica 23 settembre 2012 dalle ore 10:00 presso Scala Santa a Trieste. La manifestazione, si è collocata al termine della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week www.mobilityweek.eu), ed è stata organizzata in due momenti. Una prima parte competitiva con iscrizione obbligatoria (quota 15 EUR) consistente in una gara a cronometro per ciclisti e podisti, e una seconda non competitiva in cui la via è rimasta chiusa al traffico per permettere a cittadini comuni, appassionati e curiosi di percorrerla in tutta sicurezza e scoprire che non serve andare sulle Alpi per affrontare salite dure, e ancora prendere coscienza che in meno di un'ora di camminata si può raggiunge l'altipiano carsico dal centro città.
Apripista d'eccezione di questa prima edizione è stato Simone Temperato meglio conosciuto come Magico Tempe (www.magicotempe.com) che da super appassionato di fatica sui pedali e tenendo fede al suo motto che è "L’impossibile non esiste ancora" ha percorso l'intero percorso su una sola ruota piazzando pure un tempo di tutto rispetto [18'44"]. Ma non sono mancate anche curiosità tecniche. Lo staff di Mathitech (www.mathitech.it) ha pensato bene di far partecipare parecchi suoi atleti presentando in gara persino un tandem. Incredibile il tempo del vincitore tra i ciclisti uomini. Stefano Fatone da Cassano d'Adda (MI) ha fermato il cronometro sui 10'18"... una prestazione mostruosa la sua! L'atleta lombardo è stato capace di sviluppare una V.A.M. (Velocità Ascensionale Media) pari a 1.893 m/h. Una prestazione a livello dei professionisti! Tra la donne in bicicletta si è imposta Michela Facchin in 16'39" mentre tra le podiste Daniela Da Forno ha fatto fermare il tempo sui 14'06" netti. Per gli uomini podisti il "solito" Michele Ermacora ha chiuso in 11'41" che tra l'altro è anche risultato il terzo tempo assoluto. Ma oltre che per i risultati la giornata è stata incredibile sotto tutti i punti di vista. Il clima ha retto. Il sole velato non ha sfiancato troppo i corridori. Un pubblico da giro d'Italia ha spinto i concorrenti in gara, e il piazzale dell'Obelisco non è mai stato così gremito di agente, tra appassionati e curiosi. Insomma la "prima" è andata ben oltre le nostre più rosee aspettative. Un successone incredibile. Ora è praticamente impossibile non ripetere il prossimo anno.
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rampigada santaA Trieste l'uso della bicicletta da parte della cittadinanza è piuttosto limitato. La causa, ma piuttosto si dovrebbe dire la scusa, sono le tante salite impegnative che disegnano l'orografia della città e che scoraggiano la gran parte dei cittadini a spostarsi con la bicicletta o a piedi.
Scala Santa può essere considerata la madre di tutte queste dissuasive salite triestine. Questa storica erta collega il popoloso rione di Roiano all'altipiano carsico. La via comincia alla confluenza di via Villan de Bachino, via Montorsino e via Giusti, a un'altitudine di soli 18 metri s.l.m., e dopo circa 2.000 metri di tornanti, rampe e pavè, superando 326 metri di dislivello, arriva ai 343 metri s.l.m. dell’Obelisco.scala santa_altimetria La pendenza media è del 16,2% ma ci sono dei tratti quasi al 20% e comunque non si scende mai sotto il 10%. Queste pendenze, il fondo in pavè, la sola idea di affrontarla, sono alla base della sua mitica fama. Scala Santa è una salita davvero impegnativa! Qualunque atleta che abbia il senso del sacrificio sportivo e abbia a cuore la prestazione si è cimentato su questa rampa.
 
La "Rampigada Santa" è la sua crono-scalata!
 
Il motto della Rampigada Santa potrebbe essere: “Se se pol andar su de là a pie e in bici... se pol andar a pie e in bici per tuto” (“Se si può andare su per Scala Santa a piedi o in bicicletta... si può andare a piedi e in bicicletta dappertutto"). È ovvio che Scala Santa è un'estremizzazione provocatoria del concetto di mobilità sostenibile, ma proprio perché estrema è l'esempio migliore per sensibilizzare la cittadinanza alla mobilità a "trazione umana", alla mobilità sostenibile e all'uso dei mezzi pubblici.
rampigada santa percorso da satelliteLa manifestazione ha quindi come obiettivo sensibilizzare la cittadinanza a muoversi maggiormente a piedi o in bicicletta, e comunque ad avere maggior attenzione per una mobilità più sostenibile, ad avere più rispetto per l'ambiente e per la socialità degli spazi urbani. Una Trieste con meno automobili in circolazione è una Trieste più sana, più pulita, più a misura d'uomo, ma soprattutto più a misura di bambini, che sono quelli che soffrono di più l'inquinamento e la mancanza di spazi liberi da moto e auto.
obelisco campi sportiviMa ci sono anche altre nobili motivazioni. L'arrivo è a pochi metri dall'ex Hotel Obelisco, un tempo dimora di lusso, ora abbandonato a se stesso. Un enorme struttura completamente sepolta, oltre che dalla vegetazione, da cumuli inestricabili di incartamenti, fallimenti, debiti e atti processuali. Nel suo parco abbandonato all'incuria ci sono 3 campi da tennis e una piscina, accanto ai quali sorgono potenziali percorsi naturalistici e storico-culturali.
Riprendere possesso di questo luogo, oltre che moralmente auspicabile, costituirebbe un impulso alla rinascita di una città "un po' troppo addormentata" che di strutture lasciate andare come l'Obelisco è stracolma. Recuperare e restituire alla collettività il luogo che nel 1882 vide sir Richard Francis Burton tradurre per la prima volta “Le mille e una notte” dall'arabo all'inglese, rappresenterebbe un segnale culturale di tolleranza e accettazione. Un passo in più per la civile convivenza tra culture.
Portare la cittadinanza sull'altipiano lungo Scala Santa, mostrare loro che "si può fare!", dare segnali di cambiamento, di ottimismo, di speranza per il futuro è la missione nascosta, ma nemmeno tanto, che SPIZ Associazione di Promozione Sociale persegue organizzando la "Rampigada Santa".

 

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