Il Regolamento dell'Olimpiade dele Clanfe recita che "I premi saranno vere clanfe (ferri di cavallo) dipinte nei tre colori classici del podio olimpico: oro, argento e bronzo."
In dialetto triestino Clanfa, significa rampino, graffa o, appunto, ferro di cavallo, e i triestini hanno ereditato questo termine dal «klampfe» del dialetto bavarese.

I puristi della "filologica triestina" affermano che tecnicamente la Clanfa è quell'attrezzo in ferro a forma di U usato un tempo in edilizia che serviva a rinforzare, o unire, due parti di una parete o due travi, ma col passare del tempo il vocabolo è stato usato anche con altri significati: per indicare le gambe, per un brutto voto a scuola, e per l'appunto il ferro di cavallo.
Fatto sta che il particolare tipo di tuffo in mare molto in voga a Trieste si chiama così ed è stata una naturale conseguenza pensare alle Medaglie dell'Olimpiade dele Clanfe fatte con i ferri di cavallo.
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Tutto inizia grazie ad alcuni gentili benefattori (il primo della lunga storia è Mister Sergio) e alla loro fornitura extra-large di clanfe da competizione ultra-leggere grezze che però arrivano in sede SPIZ in condizioni a dir poco da battaglia....
...poi si prosegue grazie all'olio di gomito di Mister Vascotto senior e Mister Vascotto junior che tolgono il marcio, la ruggine, i chiodi, la m**** e battono, raddrizzano, rettificano...
...una volta riportate all'originale splendore, basta che Mister Vascotto junior aggiunga un po' di vernice...
e infine grazie anche alla fornitura outlet ed extra large di nastro di Miss Rita, e il sapiente lavoro sartoriale di Miss AnnaRita ecco fatto il fantastico medagliere dell'Olimpiade dele Clanfe!!!
GRAZIE a TUTTI!!!