19ª Olimpiade dele Clanfe 2026
spiz logo lettere azzurro
::SPIZ.it Associazione di Promozione Sociale
un altro mondo xè posibile, e noi gavemo spiz de realizarlo!

Login

xe gratis e xe pratico !

Iscrizione alla 13ª Rampigada Santa SENZA LOGIN pulsante più sotto

Registration for the 13th Rampigada Santa WITHOUT LOGIN button below

 

SPIZ Search Engine

Da il piccolo di Trieste di domenica 26 luglio 2026

2026 07 26 olimpiade clanfe 19 il piccolo

La tradizione dell’Ausonia

Olimpiadi dele Clanfe tra tuffi e risate: in 176 sul trampolino

Travestimenti con cuori gonfiabili, supereroi, mummie e ancora personaggi presi da film conosciuti o completamente inventati, siparietti interpretati anche con cartelloni, scritte sulle magliette o accessori stravaganti. All’Ausonia è andata in scena la 19esima edizione dell’Olimpiade dele Clanfe, con 176 iscritti.
Brusaferro a pagina 29
2026 07 26 olimpiade clanfe 19 il piccolo

Una tradizione all’Ausonia

Olimpiade dele Clanfe: In 176 per l’anti-tuffo fra ironia e amarcord

di Micol Brusaferro

Iscritti dai 3 agli 80 anni a una festa di popolo che resiste: ispirazione dai film all’attualità fino all’uso dei gonfiabili E un gruppo di padovani ricorda l’habitué e amico Sterpin

La giornata

Travestimenti con cuori gonfiabili, supereroi, mummie e ancora personaggi presi da film conosciuti o completamente inventati, siparietti interpretati anche con cartelloni, scritte sulle magliette o accessori stravaganti. Ieri all’Ausonia è andata in scena la 19esima edizione dell’Olimpiade dele Clanfe, con 176 iscritti e con un omaggio speciale dedicato a Claudio Sterpin, storico partecipante all’evento, morto lo scorso febbraio.

Pubblico come sempre numeroso, tra triestini e turisti pronti a seguire nel pomeriggio bombe, clanfe e kamikaze, conditi da tanta ironia e da costumi divertenti. A presentare ogni concorrente al microfono il presidente dell’associazione Spiz, Mauro Vascotto, anima di un appuntamento che registra sempre tante adesioni, una grande adesione che «per noi organizzatori è motivo di grande soddisfazione – ha detto – e ci ripaga del tantissimo lavoro, tutto volontario, necessario alla realizzazione e alla buona riuscita di questa sempre più amata manifestazione triestina, diventata famosa e conosciuta tanto che ormai siamo stati inseriti anche nella famosa guida turistica Lonely Planet».

A lanciarsi in acqua quest’anno “clanfadori” dai 3 agli 80 anni, divisi in categorie a seconda dell’età, dai “pici e pice” per finire con “vece bobe e vece marantighe”. Tutti hanno scelto il tuffo con cui presentarsi con cura, ma spesso anche un tema. L’obiettivo principale dell’Olimpiade dele Clanfe, ricordiamo, è quello di eseguire tuffi strampalati, a volte preceduti da scenette esilaranti, ma che si concludono in ogni caso con un ingresso in mare che ha lo scopo primario di alzare più acqua possibile. A valutare le performance la giuria, composta per l’edizione 2026 da Riccardo Cepach, Enza De Rose, Lara Komar, Rino Lombardi, Samuel Volturno, seguiti da un’altra colonna di Spiz, Diego Manna. Presenti in gara anche i “tecnici”, per il rilevamento punti e le classifiche: Gaya Fior, Giulia Fontanot, Erika Ronchin e Arturo Sandrigo.

Un occhio di riguardo, come prassi nell’evento, è stato garantito ai partecipanti che hanno corrotto i giurati a colpi di cibo e drink, tra i più apprezzati un concorrente che ha portato quest’anno bottiglie di vino con l’etichetta ad hoc, creata proprio per le clanfe. Ad aprire la gara è stata l’esibizione delle sincronette over 55 “Onde d’urto” della Triestina Nuoto, e a seguire, sempre per la società, anche i giovani tuffatori della squadra agonistica.

Sul fronte dei concorrenti applausi e un po’ di commozione davanti a un gruppo di amici padovani, che da anni vengono a Trieste per l’occasione, e che hanno voluto dedicare la propria esibizione a Claudio Sterpin, da sempre legato alla manifestazione. Ieri hanno indossato una maschera con il volto di Sterpin e una canottiera simile a quella con cui si era presentato in diverse edizioni. Particolarmente voluminosa la scelta di Laura Spanghero, con un maxi cuore gonfiabile, «per dare un messaggio di solidarietà alle associazioni di volontariato e in particolare all’Agmen – ha spiegato – che aiuta le famiglie e i bambini oncologici del Burlo». Un banchetto del sodalizio è stato anche allestito all’interno dell’Ausonia.

Davide Zugna, muggesano, ma residente in Germania, ha optato per «un vestito bavarese con alcuni cartelli – ha mostrato – per una lezione veloce su come tradurre alcune parole dal tedesco al dialetto triestino, ovviamente con ironia». La stessa messa in campo anche da Federico Morgan, con costume da gallina e due clanfe al collo: «Mi sono ispirato alla canzone triestina della gallina con due teste, ma io sono quella con due clanfe, e con il mio tuffo spero di vincerne un’altra». Ha interpretato un anziano con capelli e barba grigia Enea Savio, per «uno stile vintage incontinente», prima di lanciarsi in acqua con un pannolone. Il gruppo di amici Wlf ha presentato una scena con un finto sindaco impegnato a cercare nuovi sport in alternativa al calcio, tra questi ha optato per la briscola, mentre un altro team in gara ha riproposto il famoso episodio, diventato virale, della cestista Sophie Cunningham, che ha puntato il dito contro un’avversaria per oltre venti secondi durante una partita.

Tra i più eleganti Mauro Zullich, alla sua prima partecipazione, per la quale «mi sono ispirato al film “Ufficiale e gentiluomo” – ha spiegato – con tanto di divisa, per tuffarmi così, completamente vestito, togliendo solo il cappello. Ogni tanto bisogna fare qualche follia». Fabrizio Amodei, di Milano, ma a Trieste ormai da otto anni, ha scelto il travestimento da bottiglia di birra: «Ho preso parte a quasi tutte le edizioni – ricorda – è un evento imperdibile».

Giudicati stile, “morbin” e schizzo prima di stilare la graduatoria. La manifestazione è valida per la combinata con la Rampigada Santa, promossa sempre da Spiz, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre, con la consueta crono-scalata a piedi, in bicicletta o in entrambe le discipline sulla salita di Scala Santa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

LE CLASSIFICHE

Primi Sveva e Massimiliano
Alla fine vincono tutti

VINCITORI ASSOLUTI
Regina delle Clanfe
Sveva Adami
Re delle Clanfe
Massimiliano Di Donato
RICONOSCIMENTI
La più piccola
Azzurra Gernone 6 anni
Il più piccolo
Steven Sbisà di 3 anni
La meno giovane
Bruna Pregara
Il meno giovane
Valter Sbisà
CLASSIFICHE DIVISE PER CATEGORIE
Pici & Pice
1° Alessandro Lusina
2° Filippo Sestan
3° Rita Zorn
Muleti & Mulete
1° Zeno Adami
2° Byron Valentino Pischianz Soldano
3° Tommaso Poli
Muli & Mule
1° Alessio Crisman
2° Tiziano Montenesi
3° Andrija Acic
Muloni & Mulone
1° Enea Savio
2° Piero Sestan
3° Mario Tutone
Vece Bobe & Vece Marantighe
1° Pietro Brieda
2° Christian Longo
3° Adriana Arnez
U.F.O.
1° Tommaso Pase
2° Gioele Martinisi
3° Cristian Javier Ricciardi
ALTRI PREMI
Clanfa de Legno
Fiorenzo Ruzzier
Premio Speciale Morbin
Papaya Skiers Soccer Edition
Premio Speciale Spiz - 8° Memoriale Jure Polonio
Pedocin Flying Team
 

copyright © 2026 il piccolo tutti i diritti riservati

Contatti - Contacts

spiz logo spiz.it trasparente

SPIZ Associazione di Promozione Sociale

via Giacomo Matteotti 20/a

34138 – Trieste (Italia)

Codice Fiscale 90123670326

Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con Decreto n°2691/GRFVG del 20 maggio 2022

 www.spiz.it

 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 +39 339 378 17 03

   

Sostieni SPIZ

SPIZ è una Associazione di Promozione Sociale (A.P.S.) riconosciuta a livello istituzionale (Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con Decreto n°2691/GRFVG del 20 maggio 2022 - ex iscrizione n.572 al Registro Regionale del Friuli Venezia Giulia delle Associazioni di Promozione Sociale con Decreto n.8/CULT dell'8 gennaio 2016).

SPIZ A.P.S. è costituita al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o terzi, promuovendo e/o sostenendo progetti e attività qualificate, con finalità formative, educative, culturali e di ricerca.

SPIZ A.P.S. opera su base volontaria e senza finalità di lucro.

Ne consegue che per sviluppare le proprie attività ha bisogno dell'aiuto di tutti. Anche del Vostro.

Chiunque desiderasse sostenerci può farlo in qualsiasi momento scegliendo il metodo di sostegno preferito.

 
 
 
 
Donazione Libera tramite PayPal